PIAZZA AFFARI: SPUNTI POSITIVI DALLE BLUE CHIPS

21 Marzo 2000, di Redazione Wall Street Italia

Il Mibtel scende dell’1,93%; il Mib30 dell’1,65%: questa la situazione poco dopo le 14 a Piazza Affari, in una giornata che fin dall’inizio si è dimostrata cedente.

Telefonici e Nuovo Mercato trascinano il listino verso il basso, e se si vede qualche spunto positivo, questo viene dalle blue chips.

E’ il caso, per esempio, di alcuni bancari: Banca Intesa (+2,71%), Banca di Roma (+ 0,92%); Comit e Unicredit. In ripresa anche Fiat (+0,52%)e Edison che a inizio di seduta perdeva terreno e ora prende il 3,26%, probabilmente sulla scia dell’opa (offerta pubblica di acquisto) di Compart su Montedison.

A perdere sono invece i titoli che più di altri fino a oggi si erano apprezzati maggiormente. Tra questi, Aem (-5,08%), Finmeccanica (-2,67%), Mediolanum (-3,48%), Olivetti (-3,18%), Seat Pagine Gialle (-4,96%) e Tecnost (-3,83%).

Sul Nuovo Mercato troviamo Tiscali che perde oltre il 13%; Finmatica -16,55%; Opengate -14,28%; Poligrafica San Faustino e Prima Industrie il 10,89%.

La nuova entrata Cdb Web Tech è il titolo più trattato per controvalore in Borsa; ora perde il 7,68% dopo il forte rialzo di ieri, primo giorno di contrattazione.

In ribasso anche Espresso, che cede il 5,95%.