PIAZZA AFFARI RESISTE E RECUPERA

13 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Non è una disfatta: il crollo di ieri del Nasdaq a New York fortunatamente non si è tradotto in una Caporetto per il mercato italiano che, così come sta tentando di fare il resto d’Europa, sta anzi guadagnando terreno.

Alle 12 ora italiana, il Mibtel segna un ribasso di appena lo 0,50%; -0,75% per il Mib30 e -0,10% per il Midex che fino a poco prima era positivo.

La grande spinta che permette di galleggiare viene da un gruppetto di titoli, ma soprattutto da Eni. Il titolo guadagna il 2,55% dopo l’annuncio su un prossimo buy back (riacquisto di azioni proprie) sul 10% dei titoli, al fine di sostenere il corso in Borsa.

Vanno giù i telefonici, comparto preferito dall’Orso, con Tim che cede il 3,57% a 11,33 euro (un euro vale 1936,27 lire), Telecom a -1,3%.

Negativo il Nuovo Mercato, anche se si assiste a una cauta rotazione sugli stessi titoli Internet: se Tiscali perde lo 0,47%, Seat PG prende lo 0,71% e e.Biscom l’1,85%.