PIAZZA AFFARI PERDE QUASI IL 2% ALLE ORE 14

24 Maggio 2000, di Redazione Wall Street Italia

Andamento costante, tutto al ribasso, per Piazza Affari. Alle 14 ora italiana la Borsa di Milano continua a perdere terreno e il Mibtel si trova così a -1,92%; il Mib30 cede l’1,90%.

Non c’è orizzonte per i telefonici che ovunque, in Italia come in Europa (fatta l’eccezione di Londra proprio in questi minuti) vengono venduti senza esitazione sull’onda del pessimismo innescato dal pesante calo del Nasdaq ieri a Wall Street.

Nel panorama europeo, invece, si intravede qualche spiraglio: non solo a Zurigo, +0,37%, Piazza tradizionalmente meno esposta alle forti oscillazioni dei titoli della new economy; e non solo a Bruxelles, che guadagna un sia pur modesto +0,09%; ora anche Londra è tornata positiva.

L’indice FTSE-100, infatti, segna in questo momento un rialzo dello 0,34%. A tirare sono paradossalmente proprio i titoli telefonici che altrove, specialmente a Stoccolma (la Piazza svedese perde oltre il 3%), stanno facendo una strage. Vodafone per esempio, è in rialzo del 2,9%, e cresce anche British Telecom, dello 0,23%.

Tornando a Milano, il Nuovo Mercato resta sotto pressione, e nel comparto è pesantemente penalizzato il titolo Cdb Web Tech, che cede l’11,6%. Ai prezzi attuali il titolo, nato per scissione da Aedes, presenta un ridimensionamento del 75% rispetto al record di 45,652 euro (un euro vale 1936,27 lire) toccato il 21 marzo scorso, al secondo giorno di quotazione.

Sotto pressione anche gli altri titoli del Gruppo De Benedetti, sostenuti nella prima parte dell’anno proprio dai progetti di sviluppo sul Web: Espresso segna -7,17% a 12,03 euro, ai minimi da metà gennaio; Cir perde il 5,94%) e Cofide il 6,32%. Aedes resta ancora sospesa al ribasso.