PIAZZA AFFARI LANGUE, GIU’ I MEDIA

7 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Mibtel -0,29%; Mib30 -0,94: Piazza Affari non riesce a risollevarsi nonostante abbia aperto la seduta in territorio positivo e lì sia rimasta per metà mattinata.

Il mercato appare estremamente volatile; i numeri per consolidare i risultati positivi di ieri ci sarebbero pure, ma i volumi sono scarsi, l’umore è attendista, si conclude poco.

Come nel resto d’Europa i telefonici sono in rialzo, lo dimostrano il +2,56% di Tim a 12,54 euro (un euro vale 1936,27 lire) e il +0,13% di Telecom a 15,48.

Tecnost e Olivetti attirano in questa fase ordini di vendita, ma bisogna tener conto del fatto che nel corso della seduta di ieri avevano guadagnato oltre il 10%.

Nel Nuovo Mercato, frizzante quest’oggi, Tiscali guadagna il 6,11%.

E invece, a differenza di quanto accade sulle altre Piazze del continente dove i media stanno vivendo il loro momento di gloria, a Piazza Affari il settore langue, e spicca il -4,76% di Mediaset. Per Espresso, invece, si registra un +3,99%, che dà una buona spinta al Midex.