PIAZZA AFFARI: GLI ULTIMI SONO ORA I PRIMI

11 Aprile 2000, di Redazione Wall Street Italia

Comit +1,27%; Tiscali -8,31%: si consuma tra pochi rialzi e una marea di ribassi una seduta che, per Piazza Affari ma anche per le altre Borse europee, sarebbe davvero da dimenticare.

Ovunque tecnologie, telecomunicazioni, media, insomma: tutta la New Economy, è in fase di affondamento, e gli investitori, quando non escono dall’azionario, vanno a caccia di titoli sicuri.

In quest’ottica si muove il listino, e alle 11,30 ora italiana il Mibtel e il Mib30 segnavano un ribasso dell’1,77%; nuovo calo del Midex dopo il lieve recupero dai minimi della giornata. Ora l’indice che raccoglie i titoli delle società a media capitalizzazione è risceso a -2,02%.

Della perdita di Tiscali si è detto; del rialzo di Comit pure, e va segnalato il recupero per lo più del settore bancario e assicurativo.

Nelle ultime fasi della seduta si è visto Banca Intesa crescere dello 0,58%; Banca di Roma a +0,96%; Rolo Banca a +0,09%. Bene anche Enel che viaggia attorno al punto percentuale in più.

Ma, una volta riscoperti i titoli trascurati nelle sedute della grande abbuffata, la cosa finisce lì, e il segno meno si fa ancora più evidente.

Al Nuovo Mercato è una strage. Tanto per fare qualche esempio: e.Biscom -5,32% a 222 euro (un euro vale 1936,27 lire); Cdb Web Tech è in calo del 4,7% a 27,78; Opengate scende del 6,11% e quota 249 euro, mentre I.Net, la più giovane del listino, lascia sul terreno il 3,98% e ora viene scambiata a 417,70 euro.