PIAZZA AFFARI: CHIUSURA IN NETTO RIALZO

7 Giugno 2000, di Redazione Wall Street Italia

Milano mette a segno un ottimo sprint e si ferma sui massimi della seduta. Il rialzo è stato guidato dal comparto telefonico, ma buono è stato anche l’apporto del settore bancario e energetico.

Il Mibtel fa segnare una crescita dell’1,23% e il Mib30 dell’1,41%, mentre il Midex si ferma a -0,14%.

La scuderia di Roberto Colaninno ha chiuso tutta in rialzo con le Olivetti (+3,46%) che hanno recuperato in una sola seduta le perdite di ieri. Forti anche le Tecnost a +2,43%, mentre le Telecom chiudono a +1,16% e le Tim a +0,77%.

Balzo notevole per le Eni (+3,8% con oltre 44 milioni di pezzi trattati) nel giorno successivo alla pubblicazione dei dati record del 1999. In crescita sulla sua scia anche le Edison a +1,81%.

Ottimo il settore bancario: Comit +4,35%, Popolare Commercio e Industria +7,49%, San Paolo Imi +3,09%, Fideuram +2,9% e Bnl +2,76%.

Era partito male il settore editoriale, ma alla fine quasi tutti i titoli hanno recuperato almeno la parità. In evidenza però il rialzo delle Hdp a +4,81%, dopo essere state sugli scudi per tutta la seduta.

Denaro anche per le Alitalia (+3,01%), proprio quando la olandese Klm taglia tutti i ponti e si avvicina alla British Airways. Liquidità anche per Adr (+1,06%), mentre cede Acea (-1,97%).

Nel Nuovo Mercato in positivo Freedomland (+7,58%) e Art’è (+1,12%). Continuano, invece, le prese di beneficio sulle Chl (-4,55%), sulle Tiscali (-3,51%), Gandalf (-2,9%) e Cdb Web (-2,81%).