Wall Street in lieve ribasso: Dow Jones apre a -0,12%
La giornata di apertura a Wall Street si caratterizza per un andamento poco mosso, con gli investitori che tengono gli occhi puntati sullo shutdown governativo, ormai il secondo più lungo nella storia degli Stati Uniti. Questo evento ha portato a un blocco nella raccolta e pubblicazione di dati economici cruciali, creando incertezza tra gli operatori di mercato. Parallelamente, l’attenzione è rivolta anche alle trimestrali, che finora hanno mostrato risultati positivi. Particolare attesa circonda le ‘magnifiche sette’, con Tesla pronta a dare il via alle loro pubblicazioni. In questo contesto, l’indice dei prezzi al consumo, il cui rilascio è previsto per venerdì dopo un rinvio, rappresenta un punto focale per gli investitori, poiché offrirà indicazioni essenziali sull’andamento dell’inflazione.
Attualmente il Dow Jones segna una leggera flessione di 56,17 punti, pari a un calo dello 0,12%, mentre lo S&P 500 perde 3,10 punti, equivalenti a un decremento dello 0,05%. Anche il Nasdaq registra una diminuzione di 32,68 punti, corrispondente a un calo dello 0,14%. Nel frattempo, il prezzo del petrolio Wti al Nymex si attesta in rialzo del 2,22%, raggiungendo i 58,51 dollari al barile.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.