Wall Street: futures poco mossi, S&P 500 riparte dopo seduta migliore da febbraio con effetto occupazione Usa
A Wall Street i futures sui principali indici azionari americani sono piatti dopo la sessione positiva di venerdì scorso, che ha visto lo S&P 500 riportare il rialzo più forte dal mese di febbraio, salendo dell’1,26%. Il Nasdaq Composite ha segnato un rally dell’1,99%, mentre il Dow Jones ha guadagnato l’1,18%.
I buy sugli indici sono fioccati dopo la pubblicazione del report occupazionale Usa di aprile, che ha messo in evidenza un tasso di disoccupazione in rialzo al 3,9%, rispetto al 3,8% del mese scorso, e una creazione di 175.000 nuovi posti di lavoro, inferiore al rialzo di 240.000 di nuovi posti di lavoro attesi dal consensus. I numeri meno solidi delle attese hanno riacceso le speranze dei trader sulla prospettiva di una Fed maggiormente orientata a tagliare i tassi di interesse Usa almeno una volta, nel corso di quest’anno.
Alle 7 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono di appena lo 0,07%, mentre quelli sullo S&P 500 avanzano dello 0,05%. I futures sul Nasdaq cedono lo 0,03%.
Breaking news
Dopo il recente sell-off, Wall Street apre in rialzo con i titoli tecnologici che tentano un rimbalzo. Gli investitori attendono i risultati trimestrali di Micron Technology. Il titolo di Micron sale, mentre il petrolio Wti registra una flessione significativa.
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La borsa di Tokyo chiude in negativo, influenzata dalla frenata dei mercati internazionali nel settore tecnologico. L’indice Nikkei cala dello 0,88%, mentre il Topix scende dello 0,67%. Al contrario, l’indice sudcoreano Kospi registra un incremento del 3,26%, spinto dalla ripresa dei giganti dei chip di memoria Samsung e SK Hynix.
L’operazione si è conclusa attraverso la cessione di un veicolo societario verso il corrispettivo di 3,7 milioni di euro