Wall Street: futures in lieve rialzo. Tetto debito Usa: rumor su incontro Biden-leader Congresso
Futures Usa in lieve rialzo: alle 7.10 circa ora italiana, i futures sul Dow Jones salgono dello 0,12%, i futures sullo S&P 500 avanzano dello 0,22% mentre i futures sul Nasdaq mettono a segno un progresso dello 0,31%.
Ieri sessione negativa per Wall Street, con l’indice Dow Jones Industrial Average in calo di oltre 200 punti, o dello 0,66%. Il listino è stato affossato in particolare dai sell che hanno colpito il titolo Disney dopo la diffusione della trimestrale.
Il sentiment degli investitori è stato esacerbato dalle vendite che sono tornate a colpire i titoli delle banche regionali Usa, dopo l’annuncio di PacWest, che ha comunicato un calo dei depositi.
Lo S&P 500 ha perso lo 0,17%, mentre il Nasdaq Composite è salito dello 0,18%.
Il Dow Jones e lo S&P 500 si avviano a chiudere la seconda settimana consecutiva di ribassi, in flessione rispettivamente dell’1,08% e dello 0,14%.
Il Nasdaq Composite si avvia invece a concludere la sua terza settimana consecutiva di rialzi, in crescita questa settimana dello 0,76%.
Sull’umore degli investitori pesa la paura legata al fatto che il Congresso Usa non ha ancora trovato un accordo per alzare il tetto sul debito Usa.
Tra l’altro, secondo alcune indiscrezioni riportate dalla CNBC, un incontrotra il presidente americano Joe Biden e i leader del Congresso, teso a sbloccare l’impasse e previsto per oggi, sarebbe stato posticipato alla prossima settimana.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.