Wall Street: forti buy portano Dow Jones a chiudere la seduta migliore da giugno 2023. Con inflazione-tassi Fed prosegue la rotazione verso titoli ciclici e small cap
Nuovo rally nella sessione della vigilia per l’indice dei titoli industriali Dow Jones, schizzato di 742,76 punti, o dell’1,85%, a quota 40.954,48 punti.
Il listino delle blue chip ha testato un nuovo valore record, sulla scia di quella che è stata la migliore sessione dal giugno del 2023.
Boom di buy anche sull’indice delle small cap Russell 2000, balzato di oltre il 3%, nel suo quinto giorno di contrattazioni all’insegna degli acquisti.
Lo S&P 500 è avanzato dello 0,64%, a 5.667,20 punti, mentre il Nasdaq Composite ha sottoperformato il mercato salendo di appena lo 0,2% a 18.509,34 punti, dopo il rally della vigilia.
A sostenere Wall Street sono state le buone notizie arrivate dal fronte societario, con la pubblicazione di trimestrali che hanno confermato la soliditĂ della Corporate America.
I buy si sono riversati soprattutto sul titolo della compagnia di assicurazione UnitedHealth, balzato del 6,5% dopo la pubblicazione di conti, relativi al secondo trimestre del 2024, migliori delle attese.
Bene anche i titoli finanziari, dopo le trimestrali migliori delle stime pubblicate ieri dai colossi di Wall Street Bank of America e Morgan Stanley, i cui titoli sono saliti rispettivamente di oltre il 5% e di quasi l’1%.
Prosegue in generale la rotazione dei trader dai titoli delle Big Tech, in generale dal Nasdaq, verso i titoli ciclici e delle small cap.
La rotazione è iniziata a seguito della pubblicazione del dato clou sull’inflazione Usa relativo all’indice dei prezzi al consumo (CPI) di giugno, che ha sostenuto le scommesse dei mercati su un taglio dei tassi da parte della Fed nel mese di settembre.
Occhio anche alle dichiarazioni sul trend e la direzione futura dei tassi rilasciate due giorni fa dal presidente della Fed Jerome Powell.
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Contrastato il trend dei futures sui principali indici azionari Usa. I futures sul Dow Jones salgono dello 0,05%, mentre i futures sullo S&P 500 e sul Nasdaq arretrano rispettivamente dello 0,19% e dello 0,41%.
Breaking news
Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimitĂ i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerĂ oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca