Wall Street: Dow Jones, S&P500 e Nasdaq positivi in avvio
I principali indici di Wall Street aprono le contrattazioni in rialzo, al termine di una settimana perlopiù negativa. L’S&P 500 sale dello 0,5%, ma si appresta ad interrompere una striscia positiva di sei settimane consecutive. Il Nasdaq 100 avanza dello 0,7% mentre il Dow Jones Industrial Average guadagna lo 0,4%.
I rendimenti dei Treasury a 10 anni sono scesi di tre punti base al 4,18%, mentre il cambio euro/dollaro è pressoché invariato a 1,083.
Ancora in rialzo Tesla (+1%) dopo il +21,9% della seduta precedente, poco mossa Apple dopo il downgrade di KeyBanc a underweight.
Gli investitori continuano a monitorare le trimestrali e si preparano per le elezioni del 5 novembre, oltre ad alcuni dati chiave come quelli di venerdì prossimo sul mercato del lavoro, che contribuiranno a determinare le aspettative sulle prossime mosse della Fed.
Intanto, gli ordini di beni durevoli sono scesi dello 0,8% a settembre, rispetto al -1% previsto.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.