Wall Street apre mista: Dow Jones in lieve calo, Nasdaq guadagna lo 0,38%
Wall Street ha iniziato la giornata con performance contrastanti, riflettendo l’influenza dei dati recenti sull’inflazione. I prezzi alla produzione di agosto hanno sorpreso gli analisti, registrando una diminuzione dello 0,1% rispetto alle aspettative di un aumento dello 0,3%. Questo calo ha portato il dato annuale a scendere dal 2,7% al 2,6%, contrariamente alle previsioni di un incremento al 3,3%.
In apertura, il Dow Jones Industrial Average ha perso 63,36 punti, pari a un calo dello 0,14%, mentre lo S&P 500 ha guadagnato 26,67 punti, segnando un aumento dello 0,41% e stabilendo un nuovo record. Anche il Nasdaq ha mostrato un andamento positivo, con un incremento di 82,20 punti, ovvero lo 0,38%.
Le tensioni geopolitiche hanno ulteriormente influenzato i mercati. Il prezzo del petrolio Wti al Nymex è salito dello 0,94%, raggiungendo i 63,22 dollari al barile. Questo incremento è stato alimentato dall’attacco israeliano in Qatar contro la leadership di Hamas, dall’abbattimento di droni russi in Polonia e dalle nuove minacce di sanzioni da parte degli Stati Uniti contro gli acquirenti di petrolio russo.
Nel settore azionario, il titolo Oracle si è distinto con un impressionante aumento del 31%, attribuito alle promettenti prospettive di crescita legate al suo business nell’ambito dell’intelligenza artificiale.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.