Wall Street apre in rialzo: Nasdaq guadagna lo 0,69%
La giornata di contrattazioni a Wall Street si apre con un tono positivo, in linea con i guadagni registrati nella sessione precedente, grazie al calo dell’inflazione e al dinamismo del settore dell’intelligenza artificiale. I titoli tecnologici continuano a trainare il mercato, con Oracle che spicca con un aumento del 5,4% dopo aver annunciato una joint venture per mantenere operativa TikTok negli Stati Uniti.
Sul fronte opposto, Nike ha registrato una flessione del 9,2% sul Dow Jones, causata da preoccupazioni legate al mercato cinese. Questa giornata potrebbe essere caratterizzata da una certa volatilità dovuta al fenomeno noto come ‘quadruple witching’, che oggi rappresenta la più grande scadenza di opzioni mai registrata, con un valore di 7.100 miliardi di dollari, secondo Goldman Sachs.
In avvio il Dow Jones ha segnato un incremento di 209,65 punti, pari a un +0,44%, mentre lo S&P 500 è salito di 34,87 punti (+0,51%) e il Nasdaq ha guadagnato 159,43 punti (+0,69%). Nel mercato delle materie prime, il petrolio Wti al Nymex ha registrato un aumento dello 0,62%, portandosi a 56,50 dollari al barile.
Breaking news
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.
Poste Italiane ha registrato ricavi record di 6,8 miliardi di euro nel primo semestre 2026, grazie a una crescita in tutte le aree di business. L’utile netto è aumentato del 4%, mentre la raccolta netta nei prodotti di investimento ha raggiunto 2,7 miliardi di euro. La strategia aziendale è stata ulteriormente rafforzata con un nuovo accordo per la distribuzione del risparmio postale e un focus sull’intelligenza artificiale.