Wall Street apre in rialzo: Dow Jones guadagna l’1,06%
Wall Street inizia la giornata con un forte rialzo, influenzata dalle notizie riguardanti il crollo del prezzo del petrolio Wti. Gli investitori guardano con attenzione al possibile accordo tra Stati Uniti e Iran, che potrebbe segnare una svolta importante nella situazione geopolitica attuale.
Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato su Truth Social che senza un accordo imminente, i bombardamenti potrebbero intensificarsi notevolmente. Questa dichiarazione ha aggiunto ulteriore tensione ai mercati, ma allo stesso tempo ha alimentato la speranza di una risoluzione pacifica.
In apertura, il Dow Jones ha registrato un incremento di 522,24 punti, pari a un +1,06%, mentre l’S&P 500 è salito di 44,06 punti (+0,61%). Anche il Nasdaq ha segnato un rialzo di 142,83 punti, corrispondente a un +0,56%. Questi dati indicano un clima di fiducia tra gli investitori.
Nel frattempo, il prezzo del petrolio Wti al Nymex ha subito un calo del 5,89%, scendendo a 96,25 dollari al barile. Questo crollo è strettamente legato alle speculazioni sull’accordo tra le due nazioni, che potrebbe modificare significativamente le dinamiche del mercato energetico.
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Focus su inflazione Usa, attesa in rallentamento a giugno, e testimonianza alla Camera del presidente Fed Warsh. Al via trimestrali Usa
Il petrolio Brent ha superato gli 85 dollari al barile per la prima volta in un mese, in seguito alla decisione del Presidente USA Donald Trump di reimporre un blocco sulle navi iraniane nello Stretto di Hormuz. Questa mossa ha acceso timori sulle forniture globali, portando il petrolio ai massimi livelli mensili.
Le esportazioni e importazioni cinesi hanno superato le aspettative a giugno, spinte dalla crescente domanda globale di semiconduttori e hardware per data center AI. Le esportazioni sono aumentate del 27%, mentre le importazioni sono cresciute del 36%, portando a un surplus commerciale di 125,6 miliardi di dollari.
Apertura all’insegna dei ribassi per Wall Street, condizionata dal comparto dei semiconduttori, che si adegua al trend negativo dei concorrenti internazionali