Wall Street apre in positivo: Dow Jones guadagna lo 0,29%
La giornata di contrattazioni a Wall Street si è aperta con un cauto ottimismo, testimoniato da un leggero rialzo degli indici principali. Gli investitori sono in attesa di dati economici cruciali che verranno pubblicati nei prossimi giorni, tra cui quelli sull’occupazione previsti per domani e sull’inflazione attesi giovedì 18 dicembre.
Per quanto riguarda i principali indici statunitensi, il Dow Jones ha registrato un aumento dello 0,29%, mentre l’S&P-500 è rimasto stabile, con le quotazioni ferme a 6.850 punti. In leggero rialzo anche il Nasdaq 100, che segna un +0,48%, mentre l’S&P 100 ha evidenziato una performance negativa con una perdita dello 0,74%.
Breaking news
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.
Il Nikkei chiude in ribasso del 2,73% a causa del calo delle azioni Alphabet, alimentando timori sugli investimenti in intelligenza artificiale. Nonostante la perdita settimanale, l’indice ha guadagnato lo 0,7% rispetto alla settimana precedente. Il Topix scende dell’1,05%, mentre il Nikkei ha subito un calo dell’8% mensile, influenzato dal KOSPI sudcoreano e dal settore tecnologico.
Gli Stati Uniti impongono dazi tra il 10% e il 12,5% su importazioni da 60 economie, dopo un’indagine sulle pratiche di lavoro forzato nelle catene di fornitura. I prodotti di Messico, Regno Unito, Canada e India subiranno tariffe al 10%, mentre quelli dell’Unione Europea, Taiwan, Giappone, Svizzera e Corea del Sud saranno colpiti fino al 12,5%. Le nuove tariffe entreranno in vigore a partire dalle 12:01 ora di New York, con alcune esenzioni per merci già in transito.
Volkswagen ha rivisto al ribasso le sue aspettative di fatturato per l’anno, prevedendo un calo fino al 3%. La casa automobilistica affronta difficoltà in Cina, dove i produttori locali dominano il mercato dei veicoli elettrici. Nonostante il calo del 37% nelle consegne di gruppo in Cina nei tre mesi fino a giugno, Volkswagen prevede un miglioramento dei profitti nella seconda metà dell’anno, sostenuto dalla domanda dei nuovi modelli compatti elettrici.