Wall Street apre debole: Dow Jones e Nasdaq poco sopra la parità
Seduta poco mossa a Wall Street, dopo i record raggiunti la settimana scorsa dai principali indici e nel giorno dell’atteso incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e il presidente ucraino Zelensky, accompagnato dalla presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, il presidente francese Emmanuel Macron, il cancelliere tedesco Friederich Merz, la premier italiana Giorgia Meloni, quello finlandese Alexander Stubb e il premier britannico Keir Starmer, insieme al segretario della Nato Mark Rutte.
All’avvio delle contrattazioni, poco movimento con una variazione pari a +0,06% sul Dow Jones e situazione simile sul Nasdaq 100 (+0,03%). Sostanzialmente in parità anche l’S&P-500, che ha iniziato la giornata a 6.451 punti.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.