Wall Street apre contrastata: Nasdaq guadagna lo 0,52%, Dow Jones cede lo 0,74%
Wall Street ha aperto la giornata con segni positivi, con gli investitori che attendono con impazienza la prima riunione del 2026 della Federal Reserve, prevista per domani. Le aspettative generali indicano che i tassi di riferimento rimarranno stabili al 3,75%, dopo il taglio di 75 punti base dello scorso settembre.
L’attenzione è anche rivolta alla stagione degli utili, con i risultati finanziari attesi oggi da grandi aziende come General Motors, American Airlines, Boeing, UPS, RTX, Northrop Grumman, Kimberly-Clark e UnitedHealth. Nei prossimi giorni, si attendono i bilanci delle principali aziende tecnologiche, tra cui Microsoft, Meta, Tesla e Apple.
Tra le notizie aziendali, Pinterest, il noto social network statunitense, ha annunciato un piano di ristrutturazione globale. Questo prevede una riduzione del personale, che dovrebbe interessare meno del 15% della forza lavoro, e una riduzione degli spazi per uffici. Tali misure sono parte delle iniziative di trasformazione aziendale che mirano a riallocare le risorse verso ruoli focalizzati sull’intelligenza artificiale.
In termini di indici, il Dow Jones ha registrato un calo dello 0,74%, mentre l’S&P-500 ha visto un leggero aumento, arrivando a 6.967 punti (+0,25%). Il Nasdaq 100 ha segnato un progresso dello 0,52%, mentre l’S&P 100 è rimasto poco sopra la parità con un incremento dello 0,20%.
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato la conclusione positiva della prima emissione del BTP Italia Sì. Il nuovo titolo di Stato, indicizzato all’inflazione nazionale e pensato per la tutela del risparmio, ha registrato una solida domanda
Nel primo trimestre del 2026, i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie italiane hanno registrato un aumento annuo del 5,2%, secondo le stime preliminari dell’Istat. Questo incremento è stato influenzato dalla crescita dei prezzi delle abitazioni nuove, mentre il ritmo di crescita delle abitazioni esistenti ha rallentato leggermente.
La Borsa di Tokyo ha chiuso in positivo, con l’indice Nikkei che ha raggiunto un nuovo massimo storico. I rialzi sono stati sostenuti dai titoli elettronici e industriali, mentre si osserva cautela per l’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran.
Il prestito obbligazionario ha una durata di 36 mesi e riconosce un tasso di interesse fisso annuo pari al 6,50%, con pagamento di cedole trimestrali