Wall Street apre contrastata: Dow Jones in calo, Nasdaq guadagna lo 0,73%
La sentenza favorevole a Google ha dato una spinta significativa ai mercati azionari, in particolare nel settore tecnologico. Alphabet, la società madre di Google, ha visto un aumento del 7% delle sue azioni, mentre Apple ha registrato un incremento del 3%. Questi rialzi hanno influenzato positivamente l’andamento dello S&P 500 e del Nasdaq Composite, mentre il Dow Jones ha subito un leggero calo.
Il tribunale statunitense ha stabilito che Google, controllata da Alphabet, può mantenere il suo browser Chrome come motore di ricerca predefinito sugli iPhone. Questa decisione è stata accolta favorevolmente dagli investitori, spingendo in alto i titoli delle principali aziende tecnologiche. Al contrario, il Dow Jones è stato penalizzato dalla debolezza dei settori energetico e bancario. Le preoccupazioni per un rallentamento economico e l’aumento dei rendimenti obbligazionari, dovuti all’incertezza sui dazi, hanno pesato sull’indice.
Nei primi minuti di contrattazione, il Dow Jones ha ceduto 30,83 punti (-0,07%), mentre lo S&P 500 ha guadagnato 24,85 punti (+0,39%) e il Nasdaq è salito di 154,58 punti (+0,73%). Nel frattempo il prezzo del petrolio Wti al Nymex è sceso dell’1,78%, attestandosi a 64,42 dollari al barile, mentre i Paesi dell’Opec+ valutano un possibile aumento della produzione.
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Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però giĂ oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacitĂ produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.