Vujcic (Bce): “Elevati rischi aumento prezzi”
Il membro del Consiglio Direttivo della Bce, Boris Vujcic, ha dichiarato che l’incremento dei prezzi al consumo sta diminuendo lentamente, e i rischi di un’ulteriore impennata superano le prospettive di un calo più rapido.
“La disinflazione dovrebbe essere graduale, con rischi ancora orientati al rialzo a causa delle tensioni provenienti dal mercato del lavoro e delle pressioni sui prezzi nel settore dei servizi”, ha affermato il governatore della Banca centrale croata in un’intervista a Bloomberg.
Mancano meno di due settimane alla prossima riunione della Bce, da cui è atteso un altro aumento dei tassi di interesse da 25 punti base. Da capire se la serie di rialzi terminerà nella successiva riunione, prevista a luglio, o continuerà nella successiva, fissata per settembre. L’andamento dei salari avrà un ruolo importante nella determinazione della politica monetaria futura.
Sebbene Vujcic ritenga che le pressioni salariali nella zona euro dei 20 paesi siano, in media, inferiori rispetto a quelle nel suo paese, ha affermato: “sono comunque molto vivaci, e dobbiamo ancora vedere dove si fermeranno”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.