USA, significativo aumento delle richieste di mutuo
Negli Stati Uniti le richieste di mutuo stanno vivendo un periodo di forte crescita. Nella settimana terminata il 12 settembre, l’indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario ha registrato un incremento del 29,7%, un dato che segue il già notevole aumento del 9,2% della settimana precedente. Questo trend positivo è stato reso noto dalla Mortgage Bankers Associations (MBA).
In particolare, l’indice relativo alle richieste di rifinanziamento ha visto un’impennata del 57,7%, mentre quello delle nuove domande di mutuo è cresciuto del 2,9%. Questi dati evidenziano un rinnovato interesse da parte dei consumatori nel settore dei mutui, probabilmente influenzato dalle recenti variazioni dei tassi di interesse. I tassi sui mutui trentennali, infatti, sono scesi al 6,39% rispetto al 6,49% della settimana precedente, rendendo le condizioni di finanziamento più favorevoli per chi intende acquistare una casa o rifinanziare un mutuo esistente.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.