Usa: progressi verso la fine dello shutdown dopo il voto al Senato
Il Senato degli Stati Uniti ha compiuto un passo significativo verso la fine dello shutdown in corso ormai da 40 giorni, il più lungo di sempre.
Un gruppo di otto senatori Democratici moderati ha rotto con i leader del loro partito e ha votato a favore di un accordo, alimentando le speranze per una soluzione della questione.
Il Senato ha votato con il 60% la legge di bilancio, che dovrà poi passare alla Camera prima di essere siglata da Donald Trump.
L’accordo consentirebbe di approvare finanziamenti per un anno ai dipartimenti dell’Agricoltura, degli Affari dei Veterani e per il Congresso stesso, mentre per altri enti verranno fornite risorse fino al 30 gennaio.
I future sull’S&P 500 sono aumentati dello 0,7% e quelli sull’indice Nasdaq 100 sono avanzati dell’1,1% poiché le prospettive di un accordo hanno stimolato l’appetito per il rischio.
In rialzo anche le azioni asiatiche, mentre i Treasury sono calati su tutta curva con il rendimento del titolo a 10 anni in aumento di tre punti base a 4,13%. Lo yen, valuta rifugio tradizionale, è calato dello 0,3% rispetto al dollaro.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.