USA, lieve ripresa delle richieste settimanali di mutuo: +0,6% in una settimana
Nel panorama economico statunitense, le domande di mutuo mostrano segnali di ripresa. Dopo un calo del 1,9% nella settimana precedente, nella settimana conclusasi il 7 novembre, si è osservato un incremento del 0,6% nel volume delle richieste di mutuo ipotecario. Questo cambiamento è stato reso noto dalla Mortgage Bankers Association (MBA), un’organizzazione che monitora costantemente l’andamento del mercato dei mutui.
Secondo l’MBA, i tassi di interesse sui mutui a trent’anni, uno dei principali indicatori del costo del credito per l’acquisto di case, sono leggermente aumentati, passando dal 6,31% al 6,34%. Questo lieve aumento potrebbe aver influenzato la decisione di alcuni consumatori di anticipare la richiesta di mutui, nel timore di ulteriori rialzi.
La situazione attuale riflette una certa incertezza nel mercato immobiliare e finanziario, dove le oscillazioni dei tassi di interesse possono avere un impatto significativo sulle decisioni di acquisto delle famiglie americane.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.