USA, la disoccupazione sale al 4,4% a settembre
Il mercato del lavoro statunitense continua a mostrare segnali di robustezza con la creazione di 119.000 nuovi posti di lavoro nel mese di settembre, un dato che ha superato di gran lunga le aspettative degli analisti, i quali avevano previsto un incremento di soli 50.000 posti. Questo risultato rappresenta il 57esimo mese consecutivo di crescita occupazionale, dimostrando la resilienza del mercato del lavoro americano. Tuttavia, nonostante il significativo aumento dell’occupazione, il tasso di disoccupazione è salito lievemente, passando dal 4,3% al 4,4%. Gli esperti avevano previsto una stabilità al 4,3%, rendendo questo aumento un elemento di sorpresa per molti osservatori del settore. Questo leggero incremento potrebbe indicare un aumento della forza lavoro attiva, con più persone che cercano occupazione.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.