Usa: Ism servizi rallenta a 51,2 punti a marzo
A marzo, il settore dei servizi negli Stati Uniti è cresciuto a un ritmo molto più lento di quanto previsto, a causa di una crescita dei nuovi ordini e di un’attività commerciale notevolmente più deboli.
L’indice dell’Institute for Supply Management è sceso di quasi quattro punti, da 55,1 a 51,2, minimo di tre mesi. Il valore è inferiore alla mediana delle previsioni raccolte da Bloomberg, pari a 54,4 punti.
In combinazione con il calo dell’ISM manifatturiero a 46,3 punti, il dato potrebbe alimentare le preoccupazioni sulle prospettive economiche degli Usa, in un contesto di contrazione del credito e tassi di interesse crescenti.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.