Usa, Ism servizi ottobre sale a 56 punti
L’indice ISM servizi degli Usa, a ottobre, è salito a 56 punti dai 54,9 di settembre, registrando la crescita al ritmo più rapido degli ultimi due anni.
L’indicatore relativo ai nuovi ordini è scivolato di 2,0 punti ma è rimasto elevato a 57,4 punti. Produzione in discesa di 2,7 punti a 57,2 mentre l’occupazione è balzata di 5 punti a 53, massimo da 14 mesi.
L’indice dei prezzi pagati, una misura dell’inflazione, è sceso di 1,3 punti a 58,1 tornando su livelli relativamente bassi pre-pandemia.
Il rapporto evidenza l’ottimo stato di salute del settore terziario, che potrebbe ulteriormente beneficiare dell’attesa riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.