Usa, da report Adp occupazione novembre 146mila nuovi impieghi
Le aziende statunitensi hanno creato 146.000 posti di lavoro a novembre, rispetto a 150 mila previsti e 184 mila di ottobre (rivisti al ribasso). Il mercato del lavoro continua a fornire segnali di soliditĂ e resilienza, malgrado un rallentamento.
I dati suggeriscono una persistente domanda di lavoratori, nonostante le continue pressioni sui prezzi e i costi di finanziamento elevati. Questa è una buona notizia per i funzionari della Federal Reserve, che non considerano più il mercato del lavoro come una fonte di inflazione e sono ora concentrati sul preservare le opportunità di impiego.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.