Usa, crollano le domande di mutuo: -10,9% in una settimana
Le domande di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un calo significativo nella settimana conclusasi il 13 marzo. L’indice che misura il volume delle richieste di mutuo ipotecario ha mostrato una riduzione del 10,9%, in netto contrasto con il +3,2% della settimana precedente, come riportato dalla Mortgage Bankers Association (MBA).
In particolare, l’indice relativo alle richieste di rifinanziamento ha subito una flessione del 18,5%, evidenziando una diminuzione dell’interesse per il rifinanziamento tra i mutuatari. Al contrario, le nuove domande di mutuo hanno visto un leggero incremento dello 0,9%, segnalando un lieve aumento della domanda di nuovi prestiti ipotecari.
I tassi sui mutui trentennali, un altro elemento cruciale per il mercato ipotecario, sono aumentati al 6,30% dal 6,19% della settimana precedente. Questo rialzo dei tassi potrebbe aver contribuito alla diminuzione delle domande di rifinanziamento.
La fluttuazione dei tassi di interesse e le variazioni nelle domande di mutuo sono aspetti fondamentali per comprendere le dinamiche del mercato immobiliare statunitense. Gli esperti continueranno a monitorare queste tendenze per valutare l’impatto a lungo termine sull’economia.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo dopo l’annuncio di un accordo per porre fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran. La cerimonia ufficiale si terrà venerdì in Svizzera. I principali indici azionari statunitensi registrano guadagni significativi. Gli investitori attendono dati economici e la riunione della Federal Reserve.
La produzione industriale negli Stati Uniti ha registrato un leggero aumento dello 0,1% a maggio, secondo i dati della Federal Reserve. Questo incremento, inferiore alle attese dello 0,3%, porta l’indice a 102,6 punti. Rispetto all’anno precedente, la produzione è cresciuta dell’1,7%. Il settore manifatturiero ha visto un aumento dello 0,7%, mentre il minerario è salito dell’1,3%. Le utilities hanno invece subito un calo dello 0,4%.
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.