Usa, calo delle richieste nella settimana: -8,5% in una settimana
Le domande di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un calo significativo nella settimana del 23 gennaio. Secondo i dati forniti dalla Mortgage Bankers Associations (MBA), l’indice che misura il volume delle domande di mutuo ipotecario ha subito un decremento dell’8,5%, rispetto al +14,1% della settimana precedente.
La situazione appare ancora più critica per le richieste di rifinanziamento, che hanno subito un crollo del 15,7%. Anche le nuove domande di mutuo sono in diminuzione, con un calo dello 0,4%. Questi dati riflettono una flessione nel mercato dei mutui, in parte dovuta all’aumento dei tassi di interesse.
Infatti, i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,24%, rispetto al 6,16% della settimana precedente, come evidenziato dalla MBA. Questo incremento dei tassi potrebbe aver contribuito alla riduzione delle richieste di mutuo e rifinanziamento, influenzando le decisioni dei potenziali acquirenti di case.
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Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti mostrano un calo del 3,8% nella settimana al 12 giugno, dopo un incremento del 10,8% nella settimana precedente. Anche le richieste di rifinanziamento e le nuove domande diminuiscono, rispettivamente del 4,5% e del 3,4%. I tassi sui mutui trentennali restano stabili al 6,6%, secondo la Mortgage Bankers Association.
Eni ha comunicato l’acquisto di oltre 4 milioni di azioni proprie sull’Euronext Milan, parte di un programma di buyback per offrire un ritorno aggiuntivo agli azionisti. L’operazione rappresenta lo 0,14% del capitale sociale, con un investimento totale di quasi 100 milioni di euro.