USA, aumento inaspettato delle richieste di sussidio alla disoccupazione
Le richieste di sussidio alla disoccupazione negli Stati Uniti hanno registrato un aumento significativo nella settimana conclusasi il 6 dicembre, superando le previsioni degli analisti. I dati del Dipartimento del Lavoro indicano che i ‘claims’ sono saliti a 236 mila unità, un incremento di 44 mila rispetto alle 192 mila della settimana precedente, che è stata rivista al rialzo da una stima preliminare di 191 mila.
Questa crescita ha superato anche le aspettative di mercato, che si attestavano a 220 mila unità. Gli esperti considerano la media mobile a quattro settimane un indicatore più stabile dello stato del mercato del lavoro, poiché attenua le fluttuazioni settimanali. Attualmente, questa media si attesta a 216.750 unità, con un aumento di 2.000 unità rispetto alla settimana precedente.
Nonostante l’aumento delle nuove richieste, le richieste continuative di sussidio, che rappresentano il numero di persone che ricevono già il sussidio, sono diminuite nella settimana terminata il 29 novembre. Queste si sono fermate a 1.838.000, in calo di 99.000 unità rispetto alla settimana precedente, e al di sotto delle aspettative di 1.950.000.
Breaking news
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.
A luglio, il settore manifatturiero e dei servizi del Regno Unito ha registrato un aumento degli indici PMI, secondo i dati preliminari di S&P Global. L’indice PMI manifatturiero ha raggiunto 52,8, mentre quello dei servizi è salito a 51,8.