Unipol: supera i target e alza dividendo a 0,85 euro
Il Gruppo Unipol ha chiuso l’esercizio 2024 con risultati superiori ai target in termini di redditività, solidità patrimoniale e remunerazione degli azionisti.
Il risultato netto consolidato ha raggiunto 1.119 milioni di euro, in aumento del 5,2% rispetto al 2023 (utile netto di pertinenza della capogruppo a 1,07 miliardi). Analogamente, il risultato netto del gruppo assicurativo è cresciuto del 12,0%, attestandosi a 860 milioni.
Il dividendo proposto ammonta a 0,85 euro per azione (consensus 0,75€, precedente 0,38€), con un rendimento del 6,2%. La raccolta diretta assicurativa ha visto un incremento del 4,6%, raggiungendo i 15,62 miliardi di euro. In particolare, il settore Danni ha mostrato una crescita del 7,7%, mentre il settore Vita ha registrato un aumento dello 0,6%.
Il combined ratio si è posizionato al 93,6%, mentre il solvency ratio consolidato e quello del gruppo assicurativo hanno raggiunto rispettivamente il 213% e il 263%.
I risultati netti cumulati dal 2022 al 2024 hanno superato le aspettative del Piano Strategico, con 2.957 milioni di euro contro i 2.300 milioni previsti (+28,6%). Anche i dividendi cumulati nel triennio hanno superato le previsioni, con 1.283 milioni rispetto agli 958 milioni del Piano Strategico (+33,8%).
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.