Unione Naz. Consumatori: confermato flop Trimestre anti-inflazione
“L’Istat conferma il flop del Trimestre anti inflazione. Un fiasco colossale. I prezzi dei Prodotti alimentari e bevande analcoliche ossia dei beni più interessati dall’iniziativa del Governo, invece di scendere di prezzo salgono, +0,4% rispetto a ottobre. Alla faccia degli sconti annunciati!” afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Per il resto la discesa su base annua è in gran parte un effetto ottico dovuto alla matematica e al fatto che a novembre del 2022 si era raggiunto il record dell’11,8%, un rialzo da primato che non si aveva dal marzo del 1984. Positivo, comunque, che su base congiunturale l’indice scenda dello 0,5%, anche se non certo per merito del Governo e del Carrello tricolore visto che i cali maggiori si registrano per le divisioni dei Servizi ricettivi e di ristorazione (-1,8%), dei Trasporti (-1,7%) e delle Comunicazioni (-1,5%)” conclude Dona.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.