UniCredit colloca con successo bond Tier 2 a 10 anni e 3 mesi di tipo callable per 1 miliardo di euro, forte la domanda
UniCredit ha annunciato nella serata di ieri, martedì 9 gennaio 2024, di aver collocato con successo un bond Tier 2 per un importo di 1 miliardo di euro, destinato agli investitori istituzionali.
Il collocamento, si legge nel comunicato diffuso dalla banca italiana guidata dal ceo Andrea Orcel, ha riaffermato la “solida base di investitori e la sua capacità di accesso al mercato in diversi formati” dell’istituto di credito.
Con rating Baa1/BBB/BBB) l’obbligazione, con scadenza a 10 anni e 3 mesi richiamabile dopo 5 anni e 3 mesi, paga una cedola fissa del 5,375% fino ad aprile 2029 e ha un prezzo di emissione del 99,847%, equivalente a uno spread di 280 punti base rispetto al tasso swap di riferimento.
UniCredit ha precisato che, nel caso in cui non dovesse esercitare l’opzione call, la cedola verrebbe reimpostata sulla base del tasso swap a 5 anni applicabile in quel momento, aumentato dello spread iniziale.
“Dato il forte interesse del mercato e il considerevole volume degli ordini, la guidance sullo spread inizialmente fissata a 315 punti base rispetto al mid-swap è stata infine ridotta a 280 punti base”.
Forte la domanda arrivata per il bond di UniCredit. Le richieste sono scattate da più di 200 investitori istituzionali, con ordini superiori ai 3 miliardi di euro.
UniCredit Bank ha ricoperto il ruolo di Global Coordinator e di Joint Bookrunner assieme a Barclays, BNP, Mediobanca, Morgan Stanley, Santander e UBS.
L’obbligazione, che rappresenta la prima emissione Tier 2 di UniCredit dal 2020, è documentata nell’ambito del programma Euro Medium Term Notes dell’emittente e, in ragione dello status subordinato, ha i seguenti rating attesi: Ba1 (Moody’s) / BB+ (S&P).
Il bond sarà computato nel patrimonio regolamentare di UniCredit contribuendo al Total Capital Ratio. La quotazione avverrà presso la Borsa di Lussemburgo
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