Unicredit acquista il 9% di Commerzbank
UniCredit ha acquisito una partecipazione di circa il 9% nel capitale sociale di Commerzbank. Ad annunciarlo è la stessa banca di Piazza Gae Aulenti.
Il 4,49%, si legge nella nota, è stato acquistato nell’ambito di un’offerta di accelerated book building condotta per conto della Repubblica Federale di Germania, in linea con l’intenzione di quest’ultima di ridurre la propria partecipazione in Commerzbank. Il rimanente era stato acquistato tramite operazioni sul mercato.
L’acquisizione della partecipazione è coerente con la strategia di UniCredit e i parametri entro i quali effettua qualsivoglia investimento. Insieme alla banca tedesca, UniCredit esplorerà possibili opportunità di creazione di valore per gli stakeholder di entrambe.
Ogni decisione in merito alla partecipazione dovrĂ essere coerente con i parametri finanziari di UniCredit. Al fine di mantenere flessibilitĂ , UniCredit presenterĂ alle autoritĂ competenti, se e quando necessario, le istanze autorizzative per poter eventualmente superare la soglia di partecipazione del 9,9% in Commerzbank.
L’operazione, conclude il comunicato, ha un impatto sul CET1 ratio di UniCredit pari a circa 15bps e non influirà sulla politica di distribuzione esistente.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.