Tim: Moody’s alza il rating a Ba3 da B1, Outlook positivo
Tim incassa la promozione di Moody’s. In un report che porta la data di ieri l’agenzia di rating Usa ha rivisto al rialzo il rating del big italiano delle telecomunicazioni, portandolo a Ba3 da B1. Outlook positivo.
Questa decisione, si legge nella nota di Moody’s, conclude il processo di revisione del rating avviato lo scorso 6 novembre, quando Telecom Italia ha annunciato l’offerta vincolante per NetCo del fondo Usa KKR per un enterprise value di 18,8 miliardi di euro (che salgono a 22 miliardi se si considerano i potenziali earnout). In particolare, l’upgrade del rating arriva dopo l’annuncio dello scorso 30 maggio relativo all’approvazione dell’operazione da parte dell’Antitrust europeo.
“L’upgrade a Ba3 riflette il significativo miglioramento del profilo finanziario della società grazie all’attesa riduzione del debito di oltre 14 miliardi di euro, che più che compenserà il deterioramento del suo profilo di business”, afferma Ernesto Bisagno, senior credit officer e lead analyst di Telecom Italia.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.