Tim in luce a Piazza Affari dopo accordo Mef-KKR e parole Vivendi
Anche Tim si mette in luce a Piazza Affari. Il titolo del gruppo guidato da Pietro Labriola sale di oltre il 2% a quota 0,2819 euro dopo l’intesa raggiunta la settimana scorsa tra il Mef e il fondo Usa KKR sulla Rete. Tra le novità la posizione dei francesi Vivendi che hanno fatto sapere di valutare positivamente l’ingresso del governo italiano. Secondo alcune indiscrezioni stampa, il governo sarebbe pronto a incontrare il presidente di Vivendi Yannick Bolloré entro fine mese.
“I commenti di Vivendi ci sembrano offrire una maggiore apertura rispetto al passato a valutare il deal e quindi aumentano ulteriormente la visibilità sull’operazione anche se il supporto di Vivendi rimane uno dei temi più critici per arrivare al closing”, commentano gli analisti di Equita.
Breaking news
L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.