Tassi Bce: Goldman si attende tagli in ogni riunione, tasso terminale al 2% a giugno 2025
La riunione della Banca centrale europea (Bce) è alle porte. E in vista del meeting del 17 ottobre, gli analisti di Goldman Sachs si attendono che il Consiglio direttivo guidato da Lagarde procederà con il taglio del tasso di deposito, ampiamente previsto, di 25 punti base. “Questo perché i dati sull’attività si sono ulteriormente indeboliti da settembre, le pressioni salariali e inflazionistiche si sono attenuate più del previsto e i discorsi della Bce hanno chiaramente segnalato un taglio a ottobre”, spiegano gli esperti della banca d’affari Usa che si attendono poi tagli ogni riunione fino a un tasso terminale del 2% a giugno 2025.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.