Tassi Australia: il dato sull’inflazione CPI conferma paura di un rialzo RBA. Borsa Sidney giù
Nel mese di maggio, il tanto atteso dato relativo all’inflazione dell’Australia misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI) è salito al ritmo annuo del 4%, al di sopra della crescita del 3,6% registrata ad aprile.
La componente core dell’indicatore, che esclude le componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei beni alimentari ed energetici, è avanzata anch’essa del 4%, oltre il +3,8% atteso dagli economisti intervistati da Reuters.
Il dato avalla la paura dei trader, che temono la decisione dell’RBA (Reserve Bank of Australia, banca centrale dell’Australia), di tornare ad alzare i tassi.
La governatrice dell’RBA Michelle Bullock ha già detto che la banca centrale ha discusso l’opzione di tornare ad alzare i tassi in occasione del suo ultimo meeting, quando il costo del denaro dell’Australia è stato lasciato invariato al 4,35%.
La borsa di Sidney registra un calo dello 0,75%, a quota 7.780,60 punti.
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Wall Street apre negativa, col sell-off sul settore tecnologico, iniziato ieri, che si è intensificato durante la notte. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones perde lo 0,58% a 51.402,44 punti, il Nasdaq cede il 2,33% a 25.562,41 punti mentre lo S&P 500 lascia sul terreno l’1,46% a 7.363,56 punti.
Le borse asiatiche hanno subito un significativo calo, con Seul in ribasso del 10% e Tokyo che segna una perdita del 3,6%, influenzate dalla flessione del settore tecnologico a Wall Street. Le preoccupazioni sulle valutazioni elevate dell’intelligenza artificiale hanno pesato sui mercati.
I consigli di amministrazione della banca senese, di Mediobanca Premier e di Wise Dialog Bank (Widiba) hanno approvato all’unanimità i progetti di scissione mediante scorporo di Mps a favore di Mediobanca Premier e di scissione parziale di Mediobanca Premier a favore di Widiba
L’amministratore Delegato di Italgas, Paolo Gallo, illustrerà oggi ad analisti e nvestitori il Piano Strategico del Gruppo “Lead. Innovate. In a changing world”, approvato dal cda presieduto da Paolo Ciocca