Stellantis: Tavares fino al 2026, rivoluzione nelle file del top management
Rivoluzione nel top management di Stellantis. Dopo le anticipazioni di Bloomberg dei giorni scorsi, è arrivato il comunicato ufficiale che sancisce la riorganizzazione ai vertici del gruppo dell’auto. “Al fine di conseguire una semplificazione e migliorare le performance dell’organizzazione in un contesto globale turbolento, Stellantis ha annunciato oggi con effetto immediato alcuni specifici cambiamenti nel management che, sotto la guida del CEO Carlos Tavares, hanno l’obiettivo di rafforzare l’impegno dell’azienda sulle priorità del business e di affrontare con decisione le sfide globali che il settore si trova a fronteggiare”, si legge nella nota ufficiale.
Nel dettaglio, Antonio Filosa, oltre a mantenere il ruolo di CEO del marchio Jeep, viene nominato Chief Operating Officer per il Nord America succedendo a Carlos Zarlenga, il cui prossimo incarico sarà oggetto di un ulteriore annuncio. Antonio Filosa, che è stato determinante per conseguire con successo le ottime prestazioni della regione del Sud America di Stellantis – aumentando ricavi, qualità e quota di mercato – porta una profonda esperienza di mercato e di leadership.
Jean-Philippe Imparato manterrà il ruolo di CEO di Pro One e viene nominato Chief Operating Officer Enlarged Europe, succedendo a Uwe Hochgeschurtz, che lascerà l’azienda. Con quasi 34 anni di esperienza nella gestione di brand, business unit e reti commerciali maturati all’interno dell’azienda, Jean-Philippe Imparato contribuirà al rafforzamento dei risultati commerciali della region durante il periodo critico della transizione energetica, con particolare attenzione alle vendite.
Doug Ostermann sarà il nuovo Chief Financial Officer a posto di Natalie Knight che lascerà l’azienda. Ostermann ha oltre 19 anni di esperienza in finanza maturati in tre gruppi internazionali, tra cui Stellantis e un altro costruttore, e in precedenza è stato Chief Operating Officer di Stellantis China.
Gregoire Olivier avrà la carica Chief Operating Officer per la Cina, pur mantenendo il ruolo di Liaison Officer di Leapmotor, grazie alla sua conoscenza ed esperienza maturata nel mercato cinese.
Santo Ficili viene nominato CEO di Maserati e Alfa Romeo e membro del Top Executive Team, grazie alla vasta conoscenza del settore automobilistico e delle attività commerciali. Il prossimo incarico di Davide Grasso sarà oggetto di un ulteriore annuncio.
La società ha inoltre confermato che è già in corso il processo formale per identificare il successore di Carlos Tavares, quando lascerà l’incarico al termine del suo mandato di CEO, all’inizio del 2026. Questo processo, guidato da un Comitato Speciale del Consiglio di Amministrazione presieduto da John Elkann, completerà il proprio lavoro entro il quarto trimestre del 2025.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.