S&P: mercati emergenti iniziano a tagliare tassi d’interesse
Diversi mercati emergenti (EM) hanno iniziato a ridurre i tassi di interesse. Il Brasile e il Cile hanno iniziato a farlo il mese scorso e S&P si attende ulteriori tagli dei tassi nel prossimo futuro. E’ quanto si legge nell’aggiornamento mensile di S&P Global Ratings sui mercati emergenti, con particolare focus sulle politiche monetarie e sull’andamento dei tassi d’interesse. L’agenzia di rating Usa prevede inoltre che Messico, Colombia e Perù comincino a ridurre i tassi all’inizio del prossimo anno, anche se c’è la possibilità di un inizio anticipato. Prevede inoltre che alcune banche centrali dell’Europa centrale e orientale inizino più avanti nel corso di quest’anno, dato che le pressioni sui tassi di cambio e sull’inflazione sono diventate più favorevoli all’allentamento monetario.
I mesi di luglio e agosto si sono rivelati volatili per i prezzi dei prodotti alimentari e del petrolio. L’Arabia Saudita e la Russia hanno continuato a ridurre la produzione di petrolio, mentre la mancata proroga della Black Sea Grain Initiative (BSGI) ha esercitato pressioni sui prezzi di mais e grano.
Tuttavia, gli esperti di S&P ritengono che i rischi di approvvigionamento per i mercati emergenti siano inferiori rispetto all’anno scorso, poiché la rilevanza delle esportazioni di cereali dell’Ucraina è diminuita dall’inizio della guerra. Detto questo, diverse economie del Medio Oriente e dell’Africa risentiranno in modo significativo delle interruzioni delle forniture di grano.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle societĂ dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla soliditĂ del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.