S&P: mercati emergenti iniziano a tagliare tassi d’interesse
Diversi mercati emergenti (EM) hanno iniziato a ridurre i tassi di interesse. Il Brasile e il Cile hanno iniziato a farlo il mese scorso e S&P si attende ulteriori tagli dei tassi nel prossimo futuro. E’ quanto si legge nell’aggiornamento mensile di S&P Global Ratings sui mercati emergenti, con particolare focus sulle politiche monetarie e sull’andamento dei tassi d’interesse. L’agenzia di rating Usa prevede inoltre che Messico, Colombia e Perù comincino a ridurre i tassi all’inizio del prossimo anno, anche se c’è la possibilità di un inizio anticipato. Prevede inoltre che alcune banche centrali dell’Europa centrale e orientale inizino più avanti nel corso di quest’anno, dato che le pressioni sui tassi di cambio e sull’inflazione sono diventate più favorevoli all’allentamento monetario.
I mesi di luglio e agosto si sono rivelati volatili per i prezzi dei prodotti alimentari e del petrolio. L’Arabia Saudita e la Russia hanno continuato a ridurre la produzione di petrolio, mentre la mancata proroga della Black Sea Grain Initiative (BSGI) ha esercitato pressioni sui prezzi di mais e grano.
Tuttavia, gli esperti di S&P ritengono che i rischi di approvvigionamento per i mercati emergenti siano inferiori rispetto all’anno scorso, poiché la rilevanza delle esportazioni di cereali dell’Ucraina è diminuita dall’inizio della guerra. Detto questo, diverse economie del Medio Oriente e dell’Africa risentiranno in modo significativo delle interruzioni delle forniture di grano.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.