S&P: il Regno Unito potrebbe perdere la tripla A

30 Ottobre 2015, di Laura Naka Antonelli

ROMA (WSI) – E’ diretto e senza mezze misure il monito che l’agenzia di rating Standard & Poor’s  S&P lancia al Regno Unito di David Cameron. Se con il referendum indetto nel 2017 dovesse vincere il fronte del no alla permanenza della Gran Bretagna nell’Unione europea, Londra perderà la tripla A.

Il rischio Brexit, così è stata ribattezzata la possibile esclusione del Regno Unito dall’Ue, potrebbe così minare il giudizio di rating sul debito inglese che fin dal 1978 per l’agenzia S&P è stato ai massimi livelli, assegnando AAA. I fattori che minacciano la stabilità londinese derivano dalla crisi dei migranti che sta invadendo l’Europa e che ha fatto aumentare negli ultimi sondaggi i voti favorevoli all’addio all’Ue da parte dei cittadini di Sua Maestà. La percentuale dei contrari a rimanere nell’area che conta 28 membri è passata dal 27% di giugno al 39% di inizio ottobre.

Anche la Scozia crea un bel grattacapo per Cameron dopo che il governo di Edimburgo ha affermato che l’eventuale dipartita dall’Euro da parte dell’Inghilterra potrebbe incitare un altro referendum per l’indipendenza scozzese dopo la sonora sconfitta dell’ano scorso.

“E’ già un problema lasciare l’Unione europea ma se il Paese viene diviso ci saranno ulteriori complicazioni”, ha commentato Moritz Kraemer dell’agenzia di rating S&P: