Societe Generale: utile netto cresce del 5,7%
Societe Generale, una delle principali banche francesi, ha registrato un incremento del 5,7% nell’utile netto del primo trimestre 2023, raggiungendo la cifra di 868 milioni di euro. Questo risultato ha superato le previsioni degli analisti, grazie all’utile netto sottostante pari a 1,5 miliardi di euro.
I ricavi totali hanno subito una contrazione del 5,3%, attestandosi a 6,67 miliardi di euro. Nonostante ciò, la crescita è stata guidata dai positivi risultati ottenuti in Boursorama, ALD e International Retail Banking. Anche l’andamento di Global Banking e Investor Solutions ha contribuito al successo del trimestre, mentre il settore del Retail Banking francese ha risentito temporaneamente della riduzione del margine di interesse netto.
In conclusione, Societe Generale ha chiuso il primo trimestre del 2023 con performance migliori delle aspettative grazie al traino di Boursorama, ALD e International Retail Banking. Questi risultati dimostrano la solidità del gruppo nel panorama bancario francese e internazionale, nonostante un calo nei ricavi complessivi.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.