Simest: accordo strategico con le principali banche Italiane per l’Internazionalizzazione delle Imprese
Un accordo innovativo è stato sottoscritto da Simest, l’ente per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti, con le principali istituzioni finanziarie italiane – Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco Bpm, Bnl Bnp Paribas, Gruppo Bcc Iccrea, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Questo accordo mira a canalizzare i finanziamenti agevolati del Fondo 394 attraverso il settore bancario.
Questo accordo, realizzato con il supporto di Abi, rappresenta un primo nella storia di Simest e delle istituzioni finanziarie. L’obiettivo principale è quello di estendere il numero di imprese beneficiarie, con un occhio di riguardo verso le Piccole e Medie Imprese (PMI), sfruttando la presenza estesa delle banche sul territorio nazionale.
Le imprese avranno ora l’opportunità di usufruire degli strumenti di finanza agevolata di Simest attraverso la propria banca. Inoltre, le banche potranno sostenere ulteriormente le imprese offrendo un finanziamento ordinario in aggiunta a quello fornito da Simest. Questo accordo segna un passo significativo verso un supporto più ampio e coordinato per l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.