Russiagate, sfogo di Trump su Twitter: vicedirettore FBI produce “fake memo”

19 Marzo 2018, di Daniele Chicca

Wall Street dovrebbe prendere la strada dei ribassi quest’oggi, con i futures che indicano un avvio in calo di 100 punti per il Dow Jones. Gli investitori americani sono innervositi dagli ultimi tweet di Donald Trump. Durante il fine settimana il presidente Usa ha accusato il procuratore speciale Robert Mueller di assumere quasi esclusivamente politici Democratici della “linea dura” per indagare sui presunti legami tra lo staff della campagna presidenziale di Trump e la Russia, nell’ambito dell’inchiesta sul Russiagate. Mueller è un esponente dell’ala Repubblicana moderata ed è stato in passato nominato da governi presieduti da membri di entrambi gli spettri politici.

Durante il fine settimana, parlando della produzione di “fake memo” da parte dell’ex vice direttore dell’FBI, Trump ha smentito il fatto che Andrew McCabe – licenziato venerdì scorso due giorni prima del raggiungimento della pensione – avesse in mano documenti scottanti che avrebbero potuto portare all’incriminazione del presidente. Dopo il licenziamento a sorpresa, alcuni media Usa hanno scritto che McCabe conservava dei file con gli appunti sulle discussioni avute con Trump, sulla falsa riga ai documenti che deteneva l’ex direttore dell’FBI James Comey, anche lui allontanato dall’amministrazione attuale.