Russiagate, sfogo di Trump su Twitter: vicedirettore FBI produce “fake memo”
Wall Street dovrebbe prendere la strada dei ribassi quest’oggi, con i futures che indicano un avvio in calo di 100 punti per il Dow Jones. Gli investitori americani sono innervositi dagli ultimi tweet di Donald Trump. Durante il fine settimana il presidente Usa ha accusato il procuratore speciale Robert Mueller di assumere quasi esclusivamente politici Democratici della “linea dura” per indagare sui presunti legami tra lo staff della campagna presidenziale di Trump e la Russia, nell’ambito dell’inchiesta sul Russiagate. Mueller è un esponente dell’ala Repubblicana moderata ed è stato in passato nominato da governi presieduti da membri di entrambi gli spettri politici.
Durante il fine settimana, parlando della produzione di “fake memo” da parte dell’ex vice direttore dell’FBI, Trump ha smentito il fatto che Andrew McCabe – licenziato venerdì scorso due giorni prima del raggiungimento della pensione – avesse in mano documenti scottanti che avrebbero potuto portare all’incriminazione del presidente. Dopo il licenziamento a sorpresa, alcuni media Usa hanno scritto che McCabe conservava dei file con gli appunti sulle discussioni avute con Trump, sulla falsa riga ai documenti che deteneva l’ex direttore dell’FBI James Comey, anche lui allontanato dall’amministrazione attuale.
Breaking news
Wall Street apre in ribasso, influenzata dalle preoccupazioni per i conflitti in Medio Oriente tra USA e Iran. Nonostante questo, il mercato del lavoro USA mostra segnali positivi con l’occupazione privata superiore alle attese. Gli investitori attendono il rapporto ufficiale del Dipartimento del Lavoro.
Le richieste di mutuo negli Stati Uniti continuano a diminuire, con un calo del 2,5% nell’ultima settimana di maggio. Mentre le nuove domande restano stabili, le richieste di rifinanziamento scendono ulteriormente. I tassi sui mutui trentennali sono in discesa, secondo la Mortgage Bankers Association.
Le vendite di veicoli elettrici Tesla, prodotti nella Gigafactory di Shanghai, hanno registrato un incremento del 39,4% a maggio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questo aumento si inserisce in un contesto di ripresa del mercato cinese dei veicoli elettrici, con altre aziende come BYD e Leapmotor che mostrano anch’esse significative crescite.
La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso a causa delle tensioni in Medio Oriente, che hanno smorzato l’entusiasmo per l’intelligenza artificiale. L’indice Hang Seng scende dell’1,56%, mentre a Shanghai e Shenzhen si registrano lievi rialzi.