Rosetti Marino conquista progetti da 150 milioni di euro per EPC offshore e FSRU
Rosetti Marino, società di spicco nel mercato cantieristico e energetico, ha recentemente acquisito due nuovi contratti di importo superiore ai 150 milioni di euro. Questi nuovi accordi rafforzano ulteriormente la posizione di Rosetti Marino come leader nel settore.
Il primo progetto, commissionato da Chantiers de l’Atlantique, riguarda un contratto Engineering, Procurement & Construction, (EPC) per l’edificazione del Jacket della Sottostazione Elettrica del parco eolico offshore Nordseecluster, gestito dal fornitore di energia tedesco RWE. Questo imponente progetto verrà installato al sito N-3.8, a nord dell’isola tedesca di Juist, nel Mare del Nord. I lavori sono previsti per iniziare a breve, con completamento previsto per l’estate 2025.
L’altro progetto è stato conferito da Snam a Rosetti Marino, in collaborazione con Saipem e Micoperi. Questo contratto riguarda la costruzione degli impianti per una nave di stoccaggio e rigassificazione (FSRU), che verrà posizionata nel Mare Adriatico, al largo di Ravenna, in Italia. Questo progetto rappresenta un’importante opportunità per l’azienda di dimostrare la sua competenza e affidabilità nel settore energetico.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.