Richemont: Standard Ethics conferma rating ESG
Standard Ethics ha confermato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) “EE-” a Compagnie Financiere Richemont. Secondo la metodologia di Standard Ethics, la società svizzera del lusso “ha compiuto progressi nell’ambito della sostenibilità”.
“Gli obiettivi ambientali sono resi noti e in linea con i principali riferimenti provenienti da Ue, Ocse e Onu in materia di riduzione delle emissioni e protezione dell’ambiente. Adotta politiche e obiettivi su questioni chiave di Sostenibilità ed è conforme alle best practice di rendicontazione ESG”, sottolineano gli esperti di Standard Ethics che si soffermano sulla governance. Su questo fronte, scrivono, “i requisiti sono in linea con gli standard globali. Anche la composizione quali quantitativa del consiglio di amministrazione offre adeguata indipendenza e presenta un buon livello di internazionalità”. “Sono auspicabili – conclude la nota – ulteriori miglioramenti in materia di parità di genere”.
Breaking news
FINMA conferma che tutte le misure richieste a seguito della conclusione del procedimento esecutivo del 2024 sono state implementate. Si concludono pertanto tutte le vertenze pendenti con i diversi Regolatori nei confronti di Leonteq.
Tassi fermi per la Bank of England (BoE) che decide di mantenere il costo del denaro al 3,75%. I commenti
Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.