Revolut: ricavi +45% a £922 mln nel 2022, punta a £2 mld nel 2023
A pochi giorni dal termine previsto, dopo l’estensione ottenuta a settembre, Revolut ha diffuso i risultati del 2022, in cui la banca online britannica ha registrato un incremento del 45% dei ricavi a £922,5 milioni e una perdita ante imposte di £25,4 milioni, rispetto a un utile di £39,8 milioni dell’anno precedente.
I fondatori Nik Storonsky e Vlad Yatsenko hanno inoltre previsto un incremento dei ricavi fino a $2 miliardi per l’anno in corso (rispetto a 1,5 miliardi previsti qualche tempo fa), con un margine di profitto netto a due cifre.
Storonsky, CEO dell’azienda, ha dichiarato: “Abbiamo rafforzato la nostra posizione finanziaria, ampliato la nostra base di clienti, lanciato nuovi prodotti, ampliato i mercati di riferimento e potenziato la nostra infrastruttura di rischio, compliance e governance”.
A novembre Revolut ha assunto Francesca Carlesi, ex dirigente di Barclays e Deutsche Bank, a capo della unit britannica. Tra gli obiettivi, quello di ottenere una licenza bancaria britannica, per la quale è stata presentata domanda nel gennaio 2021, un passaggio cruciale per espandere il business nel Regno Unito e, successivamente, anche negli Stati Uniti.
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La Borsa di Hong Kong chiude in ribasso, influenzata dalla debole domanda interna cinese, nonostante la crescita della produzione industriale di Pechino. A Shanghai, calo leggero trainato dal settore finanziario, mentre Shenzhen mostra ottimismo.
Nel primo trimestre del 2026, il costo orario del lavoro nell’area euro è cresciuto del 3,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, come riportato da Eurostat. Questo incremento, inferiore rispetto ai trimestri precedenti, è suddiviso tra un aumento del 3,4% nei salari e stipendi e un 2,9% nei costi non salariali.
La Borsa di Tokyo ha visto il suo indice Nikkei superare per la prima volta i 70.000 punti, grazie a un clima di ottimismo generato dalla decisione della Banca del Giappone di aumentare il tasso di riferimento. Tuttavia, l’indice ha chiuso a 69.404,50 punti, segnando un leggero rialzo dello 0,13%.