Renault prevede un calo della marginalità, pesa concorrenza
Renault prevede una diminuzione della redditività quest’anno, in linea con i piani per introdurre sul mercato modelli elettrici a prezzi più contenuti e nell’ambito di una concorrenza sempre più agguerrita nel panorama europeo.
L’azienda ha in piano di abbattere i costi variabili per veicolo di circa €400 annui attraverso il miglioramento della tecnologia e una collaborazione più stretta con i fornitori.
Per quest’anno Renault prevede un margine operativo di circa il 5,5%, inferiore alle proiezioni degli analisti e al 6,3% dell’anno scorso. Nel medio termine punta ad un margine operativo compreso tra il 5% e il 7% e un free cash flow automobilistico di almeno €1,5 miliardi in media nel medio termine.
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Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.