Relatech acquisisce il 40% restante di Gruppo Sigla
Relatech, azienda leader nel settore delle soluzioni digitali, ha annunciato di aver siglato gli accordi vincolanti per l’acquisizione del residuo 40% del capitale sociale di Gruppo Sigla.
In precedenza, Relatech aveva già acquisito il 60% di Gruppo Sigla il 29 giugno 2021. Gli accordi attuali sono stati sottoscritti con i soci venditori, tra cui Osvaldo Loiaconi, Pierfranco Bernardi, Roberto Versace e Umberto Massa. Essi prevedono un corrispettivo complessivo per l’acquisto del residuo capitale sociale pari a 715.000 euro, interamente in cash.
Il pagamento del corrispettivo verrà suddiviso in tre tranche: 535.000 euro saranno versati alla data del closing dell’operazione, 100.000 euro entro i 60 giorni lavorativi successivi all’approvazione del bilancio di Gruppo Sigla al 31 dicembre 2023 e, infine, 80.000 euro verranno corrisposti in via differita, subordinatamente all’avveramento di una condizione sospensiva apposta all’obbligazione di pagamento di Relatech entro il 31 dicembre 2025.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.