Regno Unito: Pil +0,4% a maggio, sopra attese
La ripresa economica del Regno Unito ha guadagnato slancio a maggio, fornendo un’impennata iniziale al nuovo governo Laburista nel suo tentativo di rivitalizzare le prospettive di crescita del paese.
Il prodotto interno lordo è salito dello 0,4% su base mensile a maggio, dopo una lettura stabile ad aprile, ha dichiarato giovedì l’Ufficio di Statistica Nazionale. Questo tasso, che è il doppio di quello dello 0,2% previsto dagli economisti, riflette l’espansione più veloce nel settore delle costruzioni in quasi un anno.
Questi dati pongono la Gran Bretagna sulla strada per un altro solido trimestre di crescita, continuando una ripresa dalla recessione che il Partito Laburista vuole accelerare con una serie di politiche volte a stimolare la crescita.
L’economia è stata favorita dal miglioramento del tempo a maggio, dopo che l’attività nei settori del commercio al dettaglio e delle costruzioni era stata frenata dalle piogge abbondanti di aprile. Dati precedenti hanno mostrato che le vendite al dettaglio sono balzate poiché il Regno Unito ha goduto del maggio più caldo mai registrato, secondo l’Ufficio Meteorologico.
Breaking news
Le borse cinesi aprono la settimana in negativo, seguendo il trend delle altre piazze asiatiche, dopo le tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e i dati sul mercato del lavoro USA che influenzano i tassi di interesse. L’indice Hang Seng di Hong Kong perde l’1,22%, mentre Shanghai e Shenzhen registrano cali ancora piĂą significativi.
NVIDIA ha annunciato una partnership pluriennale con SK hynix volta a promuovere memorie di nuova generazione per infrastrutture globali di intelligenza artificiale. L’accordo mira ad accelerare la progettazione e produzione di semiconduttori, sostenendo la crescita delle fabbriche di IA e l’espansione delle infrastrutture IA in tutto il mondo.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno subito significative perdite all’inizio della settimana a causa delle tensioni geopolitiche tra Israele e Iran e delle prese di profitto nel settore tecnologico e AI. L’indice Nikkei ha chiuso in calo del 3,85%, mentre il Kospi di Seul è sceso dell’8,29%.
Le tensioni tra Iran e Israele hanno portato a un aumento significativo del prezzo del petrolio, mettendo a rischio un fragile cessate il fuoco in Medio Oriente. I colloqui di pace sono in stallo, mentre le azioni militari continuano a intensificarsi.