Recordati accelera in Borsa dopo accordo con Gsk
Le azioni del gigante farmaceutico Recordati sono in forte aumento, registrando un incremento del 3,08% e raggiungendo quota 44,49 euro. La performance di spicco è stata registrata con un picco di 44,73 euro, posizionando Recordati come leader nella performance del Ftse Mib, con un incremento dello 0,12%.
Secondo l’accordo, Gsk continuerà a fornire i prodotti e manterrà le responsabilità come titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio nei 21 paesi. Recordati, invece, effettuerà un pagamento up-front di 245 milioni e inizierà a registrare ricavi e margini dopo il completamento della transizione. Si prevede che le prime transizioni avranno luogo nel terzo trimestre del 2023 e la maggior parte di esse sarà completata entro la fine del 2023. Questo processo dovrebbe portare a un’operazione di funzionamento dal 2024, contribuendo nel 2023 con 10-20 milioni di ricavi e un Ebitda positivo.
Breaking news
Wall Street apre in rialzo, sostenuta dal calo del prezzo del petrolio innescato dalla tregua raggiunta tra Stati Uniti e Iran. Gli investitori guardano però già oltre, verso una settimana densa di appuntamenti: da un lato la stagione delle trimestrali delle big tech, dall’altro una riunione della Federal Reserve il cui esito potrebbe riservare sorprese. […]
Sul fronte delle trimestrali si evidenziano i risultati di Italgas, che chiude un primo semestre di forte espansione archiviando i primi sei mesi dell’anno con un EBITDA adjusted di 1,07 miliardi di euro, in aumento del 25% rispetto agli 857,5 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente
Philip Morris International ha annunciato un aumento degli investimenti nel suo stabilimento di Aurora, Colorado, per la produzione di bustine di nicotina ZYN, portandoli a 1,2 miliardi di dollari entro il 2028. Questo sviluppo rafforza la capacità produttiva e la catena di fornitura negli Stati Uniti.
Ferrari ha annunciato l’acquisto di 57.800 azioni ordinarie su Euronext Milan, nell’ambito del programma di buyback avviato ad aprile 2026. L’operazione, parte di un piano pluriennale da 3,5 miliardi di euro, ha visto un investimento di 18,57 milioni di euro. Complessivamente, Ferrari ha riacquistato azioni per un valore di 479,38 milioni di euro tra EXM e NYSE dal gennaio 2026. Il valore delle azioni su Euronext Milan è salito a 326,7 euro.